Affrontare la perdita di un animale domestico può essere molto difficile, soprattutto per i bambini. Quando arriva il momento di dire “addio” a un amico a quattro zampe, i più piccoli possono manifestare la propria sofferenza in diversi modi: da reazioni intense e di breve durata, ad alterazioni del comportamento per periodo più lunghi, oppure ancora con discontinuità. In questo articolo, esploriamo insieme alcune strategie per permettere ai bambini di elaborare il lutto nel modo più sereno possibile.

SPIEGARE SINCERAMENTE L’ACCADUTO

Nonostante a volte possa essere complicato, è importante dire la verità anche ai più piccoli, cercando di comunicare in modo semplice e sincero e utilizzando sempre un linguaggio adatto alla loro età.
Dare ai propri figli la possibilità di fare domande e cercare di rispondere nel modo più sereno possibile è altrettanto utile per rassicurarli.

RACCONTARE STORIE COME FORMA DI AIUTO

Una strategia efficace che può essere d’aiuto per spiegare la mancanza dell’animale ai bambini, è quella di raccontare loro delle storie.
Un valido esempio è la leggenda del Ponte dell’Arcobaleno.
Questa narrazione, tramandata dalle Tribù degli Indiani d’America, racconta com’è la vita ultraterrena degli animali domestici.

Il Ponte dell’Arcobaleno si trova all’entrata del Paradiso, è un luogo meraviglioso ricco di piante verdi e rigogliose, fiori colorati, colline e ruscelli. In questo posto gli animali scomparsi si ritrovano tutti insieme per giocare, mangiare e correre felici nei prati. Sono quindi sereni e spensierati perché hanno in abbondanza tutto ciò di cui hanno bisogno.
Da qui, possono anche ripensare a tutti i ricordi che hanno condiviso con gli umani a cui hanno donato compagnia e rivivere così i momenti gioiosi.

Un’altra storia che potete raccontare è la favola di Gianni Rodari, intitolata “Mamma, ma i gatti dove vanno quando muoiono?”.
Questa racconta che quando i gatti muoiono vanno nel paradiso delle crocchette, situato sopra le nuvole, e quando pensano ai loro amici umani si riempie di gomitoli di lana e di fusa d’amore. Ogni nuvola viene descritta come una valigia in cui i gatti mettono dei pezzettini di cielo, da donare agli umani nei loro sogni notturni.

COME AIUTARE I BAMBINI AD AFFRONTARE LA SCOMPARSA DI UN ANIMALE DOMESTICO

COINVOLGERE I BAMBINI NELL’ELABORAZIONE DEL LUTTO

Se decidete di cremare il vostro animale domestico e di conservare il suo ricordo, potreste considerare l’idea di far scegliere ai vostri figli il vaso dove contenere le sue ceneri, magari personalizzandolo con la foto che più gli piace. Potete anche creare insieme a loro un album dei ricordi, in cui inserire fotografie, disegni e racconti per celebrare il tempo vissuto insieme al loro amico a quattro zampe e permettendo loro di mantenerne una memoria positiva.

FORNIRE SUPPORTO PSICOLOGICO

È importante lasciare ai bambini il tempo necessario per elaborare la perdita dell’animale, rispettando così le loro emozioni.
Se questo periodo vi sembra particolarmente difficile, prendete in considerazione l’opzione di una consulto psicologico.
Ogni bambino affronta il lutto in maniera diversa e, di conseguenza, ogni genitore dovrà adattare il proprio atteggiamento in base alle sue esigenze specifiche.
Ricordate ai vostri figli che l’affetto per il loro piccolo amico non svanisce con la sua scomparsa, ma rimarrà vivo nei loro ricordi e nel loro cuore.

In momenti come quello della perdita di un animale domestico, ciò che conta è offrire sostegno, comprensione e un ambiente aperto in cui i bambini possano sentirsi compresi ed esprimere i loro sentimenti in modo libero e senza sentirsi giudicati.