L’inizio della stagione estiva è il momento perfetto per organizzare vacanze al mare o in montagna in compagnia dei nostri animali domestici, ma in molte zone del Paese l’arrivo di questo periodo coincide anche con la comparsa delle zanzare. Questi insetti possono essere non soltanto molto fastidiosi per l’essere umano, ma anche potenzialmente pericolosi per i nostri amici a quattro zampe, in quanto vettori di trasmissione della filaria.

La filariosi cardiopolmonare, comunemente nota come “filaria”, è una delle malattie più gravi che possono colpire i nostri animali domestici, in particolare modo i cani, ma anche i gatti.

In questo approfondimento vediamo insieme di che cosa si tratta e come dobbiamo comportarci in presenza di sintomi riconducibili a questa patologia.

CAUSE E SINTOMI DELLA FILARIA

La filaria è un’infezione provocata da un parassita, in genere trasmesso da una puntura di zanzara, che in assenza di trattamenti tempestivi può compromettere la salute di cuore e polmoni dei nostri animali al punto da provocarne il decesso per gravi difficoltà respiratorie.

Dal momento in cui il parassita infetta l’animale a quello della manifestazione dei primi sintomi possono trascorrere anche svariati mesi, ragion per cui esistono diverse forme di classificazione della malattia.

Nei casi più fortunati, e quindi più lievi, l’animale non mostra segni di malattia, ma risulta comunque positivo al test di ricerca degli antigeni della filaria. Nei casi più gravi, invece, questa patologia si presenta sotto forma di “sindrome della vena cava”: una condizione in cui la vena cava viene ostruita compromettendo seriamente la vita del nostro amico a quattro zampe.

I gatti sembrano essere interessati in maniera minore e meno grave rispetto ai cani, tanto che nella maggior parte dei casi risultano completamente asintomatici.

Il quadro clinico sintomatico è invece molto simile per entrambe le specie e comporta sintomi quali:

  • Anemia
  • Tosse
  • Aumento di volume dell’addome
  • Apatia
  • Insufficienza cardiaca destra
  • Epistassi
  • Comparsa di aritmie
  • Insufficienza respiratoria

In aggiunta, nei gatti, possono comparire vomito, anoressia, tachicardia e letargia.

PREVENZIONE E CURA DELLA FILARIA

Che cosa possiamo fare per prevenire lo sviluppo della filaria e trattare nel modo più efficace i sintomi dei nostri animali domestici?

Innanzitutto, dal momento che il vettore di trasmissione è generalmente la zanzara, è possibile ridurre la possibilità di infezione utilizzando sostanze repellenti, insetticidi e installando zanzariere.

Un’ulteriore strategia di prevenzione consiste nel trattare cani e gatti con una terapia microfilaricida, grazie alla quale il parassita infettante non può raggiungere il suo stato adulto e rappresentare quindi un pericolo letale.

Se il nostro animale non è mai stato sottoposto ad una profilassi preventiva, è bene eseguire un test per la ricerca degli antigeni della filaria e qualora l’esito fosse positivo, adottare tempestivamente la terapia indicata dal veterinario.

Diagnosticare il prima possibile la presenza dell’infezione è il passo più importante per agire nel modo più efficace quando ancora il parassita non è nel suo stadio adulto e la condizione degli organi interni non è ancora compromessa irreversibilmente.

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