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Il dolore è un’esperienza sensoriale ed emotiva spiacevole, collegata ad un danno all’organismo. Per questo motivo è fondamentale riuscire a riconoscere il dolore nei nostri animali, per poter agire di conseguenza.

Questo meccanismo è messo in atto dall’organismo stesso per proteggersi: serve infatti ad evitare di esporsi ad ulteriori rischi che potrebbero peggiorare la situazione.

Per esempio, se tocchiamo inavvertitamente un oggetto molto caldo, istintivamente sottraiamo la mano perché abbiamo provato dolore. Nei giorni seguenti il dolore assumerà una funzione importante, poiché ci aiuterà a tener ferma la mano, permettendole di guarire meglio e più velocemente.

Anche gli animali possono provare dolore, ma non lo comunicano in maniera chiara. Questo perché in una vita libera, mostrare la propria sofferenza, significherebbe essere più facilmente vittime di predatori. L’animale non riuscirebbe a fuggire, o verrebbe emarginato dal gruppo stesso di appartenenza.

Conoscere e riconoscere i segnali di dolore del nostro animale

Allora come possiamo riconoscere una situazione di dolore nei nostri animali? Come possiamo capire se il cane o gatto non è in piena forma?

Conoscendolo bene, sarà sicuramente più facile notare anche i piccoli cambiamenti del comportamento. Questi includono la ridotta assunzione di cibo e acqua, l’aggressività non motivata e la riduzione del movimento. Inoltre, il dolore negli animali puodepressione, alterazione nella defecazione e dell’urinazione, alterazioni del rapporto con il proprietario e con gli altri animali.

Anche se inizialmente il dolore ha una funzione protettiva, dopo un po’ lo stesso diventa una patologia da trattare perché può prolungare i tempi di guarigione.

Un animale che non si muove, non mangia e non beve per il male, andrà incontro ad atrofia muscolare, consumerà le proprie risorse energetiche senza rimpiazzarle con l’alimentazione e probabilmente peggiorerà sempre di più.

Facendo attenzione a tutti questi segnali, un proprietario può capire se c’è qualcosa che non va nel proprio cane o gatto ed avvisare prontamente il veterinario di fiducia.